R∴ L∴ Clara Vallis

 

Dalla simulazione di ideali e di concezione di un metodo di lavoro che dia particolare risalto alla ritualità, alcune Sorelle e Fratelli Liberi Muratori sentirono il bisogno di riunirsi per mettere in pratica le proprie idée rispetto alla tradizione e, naturalmente, degli Statuti dell’Ordine. Questo desiderio portò nel 2006 alla nascita della R:.L:. Clara Vallis all’Oriente di Como.

Il Nome

Il nome “Clara Vallis” richiama alla mente la “Chiara Valle” del San Bernardo cristiano, un luogo luminoso e di pace dove Bernardo di Chiaravalle fondò il suo primo monastero. Per le Sorelle ed i Fratelli che sono e saranno parte di questa R:.L:. vuole essere di buon auspicio e contemporaneamente di stimolo alla ricerca per poter arrivare ad illuminare l’antro scuro della coscienza umana combattendone l’ignoranza e la debolezza con quella Luce che da sempre è simbolo di Saggezza e Verità. Vuole anche essere l’augurio di ritrovarsi in una “chiara valle” quando la nostra Loggia si riunisce nel Tempio per dai luogo ai propri Architettonici Lavori.

I simboli sul fregio di Loggia

È formato da un cerchio esterno con la scritta “Quando in tua domo nigri parturient albas columbas, tunc vocaberis sapiens”, iscrizione che si trova sulla porta Magica, Alchemica a Roma, alla quale ci siamo ispirati per il nostro fregio di Loggia. Il significato di questa frase è “nel momento in cui nella tua casa i neri corvi portoriranno le bianche colombe, allora sarai chiamato sapiente”.

I “neri corvi” rappresentano il piombo, metallo vile e di colore nero; mentre le “bianche colombe” l’argento, metallo nobile e di colore bianco. Alchenicamente è simboleggiata la trasformazione della materia, prima pesante (nero, piombo, nigredo) in materia nobile della colorazione bianca (albedo): dal buio dell’ignoranza alla Luce della Saggezza, dal nero della decomposizione al bianco della Rinascita.

All’interno del cerchio vi è il Sigillo di Salomone, composto da due triangoli equilateri sovrapposti che formano una stella a sei punte, somma rappresentazione dei contrari. In alchimia il triangolo con la punta inbasso rappresenta il principio femminile (acqua, argento, luna) mentre quello con il vertice in alto il principio maschile (fuoco, sole, oro).

Il superamento del duale simboleggiato dall’unione dei contrari, porta l’uomo al perfetto equilibrio interiore. Sovrapposto all’esagramma vi è un altro simbolo composto da un cerchio (globo del mondo) sormontato da una croce, emblema del dominio sia sul piano fisico della materia sia su quello puramente spirituale.

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